I vasi in Terracotta dell’Impruneta sono un simbolo della Toscana e della sua tradizione, un manufatto esteticamente elegante e molto pregiato.

Le peculiarità di questi vasi si celano nella lavorazione artigianale dei manufatti e anche nelle caratteristiche stesse dell’argilla di Impruneta, resistente al gelo e alle intemperie; una fusione di manualità creatività e caratteristiche che rendono i vasi dell’Impruneta richiesti in tutto il mondo.

Breve storia del cotto Imprunetino

La storia della terracotta di Impruneta, inizia già dagli Etruschi che usavano l’argilla per realizzare stoviglie, bicchieri, piatti, mezzine, catini e altri oggetti per la casa.

Con il trascorrere del tempo, già dall’XI secolo nella zona del Chianti, l’argilla veniva usata per la realizzazione di oggetti per la conservazione degli alimenti e allo stesso tempo per produrre mattoni e tegole.

A partire dal 1400, grazie al rapporto tra Impruneta e Firenze, molti fornaciai della zona iniziarono a realizzare vasellame per i più importanti conventi Fiorentini, tra cui Sant’Ambrogio, Santissima Annunziata, oltre a diversi ospedali come quello Degl’Innocenti e Santa Maria Nuova.

Fu in questo periodo che si sviluppò una maggiore consapevolezza della qualità della terracotta dell’Impruneta, per questo si iniziò a dar vita ad una più massiccia produzione di vasi, sculture d’arredo, pavimenti e coperture per i tetti. 

Questo prestigio venne consolidato anche grazie a Filippo Brunelleschi, che nel 1419 scelse la terracotta dell’Impruneta per costruire la cupola della cattedrale di Santa Maria del Fiore di Firenze.

Un’altra stagione importante per questo materiale fu quello a ridosso della seconda guerra mondiale, quando la carenza di ferro impiegato per l’industria bellica, vide un proliferarsi di ringhiere, panchine e altri arredi in terracotta. Negli anni 60 invece il cotto Imprunetino venne adoperato principalmente per il restauro di ville e case coloniche, ma anche per decorare, secondo la tradizione, i giardini con grandi vasi in terracotta e le cinta con dei balaustre e frangisole.

Oggi i vasi in terracotta dell’Impruneta vengono utilizzati sia in forme classiche per giardini tradizionali privati e pubblici, sia in forme contemporanee e di design per decorare ambienti interni ed esterni.

L’assortimento dei vasi in terracotta di Poggi Ugo

La nostra produzione di vasi in terracotta è molto ampia e vanta una produzione di oltre 1700 articoli diversi.

La collezione Poggi Ugo spazia da vasi e cache-pot caratterizzati da uno stile classico, con riproduzioni di modelli antichi (di origine Greca, Romana, Bizantina, Liberty o Stile Impero), a complementi moderni e di design, facenti parte della  collezione contemporanea

La collaborazione con architetti e Designer di livello internazionale ha apportato un importante sviluppo delle forme, come nel caso della collezione “Land”, realizzato insieme allo studio Masquespacio . Negli anni, sono stati realizzati modelli con Pietro Porcinai, Paolo Pejrone, Guido Bearesi, Arabella Lennox Boyd, Christophe Pillet e Mauro Staccioli.  L’ultima collezione “New Terra” disegnata da Serena Cancellier è realizzata in esclusiva per VGO Associates.

Cura del dettaglio, proporzioni, estetica, sono alla base di ogni nuovo intervento ella scultrice Antonella Andrei, formata alla Accademia di Belle Arti di Firenze. L’assortimento comprende cassetteorcilavandini, fiorierestatuefontanepannelli decorativipavimentipoltrone, rivestimentilibrerie.

Classici o contemporanei, tutte le creazioni Poggi Ugo vengono lavorati unicamente a mano dai nostri maestri artigiani, che conferiscono ad ogni singolo prodotto artigianale il patrimonio storico e culturale dell’Impruneta. 

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